icon bandieuropeiCHI PUO’ FARE DOMANDA:

Reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che abbiano soggettività giuridica:

  • siano costituiti da almeno 5 imprese
  • edano al loro interno la presenza di imprese artigiane ovvero microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti

AMIBITI AMMISSIBILI:
Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi finalizzati alla creazione o allo sviluppo di:

  • centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle
    Imprese artigiane e alle Microimprese;
  • incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale;
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale;

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI:

  • prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 100.000,00 e non superiori a euro 800.000,00;
  • consistenza del fondo patrimoniale comune o consortile almeno pari al 30% dell’importo di spesa del programma proposto;
  • essere avviati dopo la presentazione della domanda;
  • prevedere una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione;
  • prevedere forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo;
    essere localizzati sul territorio nazionale;

SPESE AMMISSIBILI:
Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese di investimento e gestione:

  1. beni strumentali nuovi di fabbrica;
  2. componenti hardware e software strettamente funzionali al programma;
  3. personale dipendente del Beneficiario nonché personale dipendente delle imprese costituenti lo stesso, purché formalmente distaccato ed a condizione che svolga la propria attività presso le strutture del Beneficiario, entro il limite massimo del 50 percento dell’importo complessivo del programma;
  4. consulenze tecnico-specialistiche, servizi equivalenti e lavorazioni eseguite da terzi, entro il limite massimo del 30 percento dell’importo complessivo del programma;
  5. materiali di consumo strettamente funzionali alla realizzazione di attività di ricerca, sviluppo e prototipazione;
  6. spese per la realizzazione di prodotti editoriali finalizzati alla diffusione, presso le Istituzioni scolastiche autonome e gli Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo, delle nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale oggetto del programma ammesso alle agevolazioni.


CONTRIBUTI:
Le agevolazioni sono concesse in de minimis:

  1. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal Beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili in rate semestrali per 5 anni;
  2. La parte della sovvenzione non rimborsabile, pari al 20% delle spese ammissibili, è concessa a titolodi contributo in conto impianti e/o conto gestione;

PRESENTAZIONE DOMANDE:
I soggetti proponenti potranno presentare istanza di accesso alle agevolazioni dalle ore 10:00 del 1° marzo 2017 fino alle ore 12:00 del 04 maggio 2017, mediante invio all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it della documentazione indicata nel decreto direttoriale.

Contatti:
MARETTI MASSIMO
Tel. 0546/627832
email: mmaretti@ra.cna.it

 

 

icon bandieuropeiLa Regione Emilia Romagna ha assegnato in gestione ad Unifidi E.R. il Fondo per il Microcredito con risorse pari a 2 milioni di euro per il finanziamento di piccole imprese, professionisti e lavoratori autonomi.

Si tratta di un sostegno concreto che la Regione ha voluto mettere a disposizione delle piccole iniziative imprenditoriali che favoriscano sviluppo, nuovi investimenti e crescita dell’ occupazione nel nostro territorio, agevolando al massimo l’accesso al credito.
Le spese finanziate riguardano principalmente gli investimenti in beni strumentali, investimenti in innovazione, il pagamento di corsi di formazione, la liquidità aziendale legata allo sviluppo dell’attività - compreso il costo del personale aggiuntivo - con esclusione di operazioni di consolidamento passività e/o debiti fiscali.
Il finanziamento - da un minimo di 5.000€ ad un massimo di 15.000€ per richiedente - viene erogato direttamente da Unifidi E.R. a tasso zero con garanzia del Consorzio al 50%, minimi costi di istruttoria e con durata massima 60 mesi (inclusa l’eventuale possibilità di 12 mesi di preammortamento).

Il microcredito può essere richiesto dai i seguenti soggetti:

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti operanti in Regione che, alla data della domanda, siano titolari di partita iva da un minimo di un anno ad un massimo di cinque anni, con fatturato annuo tra 15 e 70 mila euro. I liberi professionisti devono essere iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali o costituiti in forme aggregate tra professionisti con gli stessi requisiti delle imprese;

  • Imprese individuali, società di persona, società a responsabilità limitata semplificata, società cooperative operanti in Regione, avviate da almeno un anno e da non più di cinque con fatturato annuo tra 15 e 100 mila euro.


Il soggetto richiedente non dovrà avere un indebitamento di breve superiore a 50.000€.
Le domande, su procedura e istruttoria diretta di Unifidi E.R, possono essere presentate dal 27 marzo al 31 dicembre 2017 tramite i consulenti credito CNA Ravenna:

Area Ravenna-Cervia: Maurizio Spinelli (tel. 0544/298511)
Area Bassa Romagna: Vania Cimatti (tel. 0545/913243)
Area Romagna Faentina: Massimo Maretti (tel. 0546/627832)

 

icon bandieuropeiBeneficiari

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Anni di applicazione

La misura è applicabile per le spese in Ricerca e Sviluppo sostenute nel periodo 2016-2020.

Tipologia di ricerca ammissibile


RICERCA FONDAMENTALE

Lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l'acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti.

RICERCA INDUSTRIALE

Ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi di cui alla definizione successiva.

SVILUPPO SPERIMENTALE

Acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché' non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida.
Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Costi ammissibili

  • Costi relativi al personale altamente qualificato in possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto ad un ciclo di dottorato presso una università italiana o estera, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnologico.
  • Quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l'attività di ricerca e sviluppo e comunque con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro.
  • Spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese, comprese le start-up innovative.
  • Competenze tecniche (costo personale dipendente non altamente qualificato) e privative industriali relative a un'invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne.
  • Spese per attività di certificazione contabile con un massimo di 5.000 euro annui.

Importo minimo di spese

L’importo minimo di spesa è di 30.000 euro annui e deve risultare in incremento rispetto alla media di spese analoghe sostenute nel triennio 2012-2014.

Contributo

Il contributo consiste in un credito di imposta (immediatamente compensabile in F24) per un importo del 50% delle spese sostenute per l’attività di Ricerca e Sviluppo dell’anno 2017.

Contatti

Maretti Massimo
Tel. 0546/627832
eMail: mmaretti@ra.cna.it

 

 

 

 

icon bandieuropeiLa Regione Emilia-Romagna è attenta alla cultura della responsabilità sociale di impresa e per questo promuove l'innovazione responsabile.
Ogni anno, la regione sostiene progetti che coinvolgono imprese di qualunque settore e le parti sociali in un costruttivo e proficuo confronto.
Con la seconda edizione del premio ER.Rsi, la Regione valorizza le imprese che si sono contraddistinte per sviluppo sostenibile e innovazione responsabile.
Fino al 10 ottobre 2016 sarà possibile aderire al premio promosso dalla Regione Emilia-Romagna per la diffusione della cultura della responsabilità sociale di impresa e per l’innovazione responsabile.
Due le sezioni: sezione ordinaria rivolta a imprese costituite prima del 1° gennaio 2013, sezione start-up innovative rivolta a imprese costituite in data successiva al 1° gennaio 2013.
Sono candidati al concorso i progetti avviati da almeno 12 mesi dalla data di presentazione della domanda relativamente alle seguenti aree tematiche: l’impresa e la scuola; l’impresa per la crescita e l’occupazione; l’impresa per l’ambiente; l’impresa per la qualità della vita.


2016 09 21 Premio InnovatoriResponsabili

Per informazioni:
Massimo Maretti
Ufficio Bandi e Legislazione di Incentivo CNA
tel. 0546 627832
mmaretti@ra.cna.it

icon bandieuropeiFinanziamenti fino al 100% per la formazione sull’innovazione tecnologica per accompagnare le aziende che promuovano e realizzino investimenti economici riguardanti diverse tipologie di INNOVAZIONE, da attuare in fasi progressive ma in un arco temporale definito.

 

Ambiti di intervento

  • introduzione di nuove tecniche di produzione;
  • introduzione di nuove tecnologie di processo e/o di prodotto;
  • digitalizzazione di processi di produzione e/o di servizio;
  • messa in produzione di nuovi prodotti per il mercato interno e/o per mercati internazionali;
  • realizzazione di ricerche e sperimentazioni scientifiche per l’acquisizione o la sperimentazione di nuovi brevetti;
  • riorganizzazione dei processi produttivi e/o di fornitura dei servizi, anche solo mirata al consolidamento della posizione economica dell’impresa;
  • ricerca di nuovi mercati, anche con caratteristiche di selettività della domanda per rafforzare e moltiplicare le posizioni “di nicchia”.

Sono escluse le iniziative formative connesse ad investimenti che realizzino aggiornamenti senza modifiche nei processi produttivi e/o lavorativi in essere.

La realizzazione del Piano Aziendale di Sviluppo – P.A.S., avviato al massimo 6 mesi prima della chiusura dello sportello, dovrà concludersi entro i 18 mesi successivi la data della sua approvazione. A tale termine dovrà conseguentemente attenersi la durata dei Progetti Operativi.

Beneficiari: dipendenti di aziende aderenti a Fondartigianato.
Scadenze: dal 15 settembre, entro il 14 ottobre 2016.
Tipologia dell’intervento: finanziamento di formatori esperti in azienda

Per maggiori informazioni contatta i nostri esperti

Glenda Frignani | gfrignani@ecipar.ra.it | 0544 298780

Debora Olei | dolei@ecipar.ra.it | 0544 298789

logo CNA ravenna 2016

Contatti

BANDI DI FINANZIAMENTO
Glenda Frignani
Tel. 0544 298780
gfrignani@ecipar.ra.it

INCENTIVI DI FISCALITA'
Stefania Bartolini
Massimo Maretti
Tel. 0546 627832
mmaretti@ra.cna.it

ECIPAR DI RAVENNA

Capitale sociale € 351.014,00 i.v
R.I Ravenna,
C.F e P.IVA 02138670399
R.E.A Ravenna N. 175021

RAVENNA

Sede Centrale
viale Randi, 90
48121 Ravenna
Tel. 0544 298999
Fax 0544 239952

FAENZA

Unità didattica
via San Silvestro, 2/1
48018 Faenza
Tel. 0546 681033
Fax 0546 686257

LUGO

Ufficio
via A. Acquacalda, 37
48022 Lugo -RA
Tel. 0545 913245-50
Fax 0545 25959

ISO 9001 COL

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Cliccandoo il pulsante ACCETTO acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie usa il pulsante COOKIE POLICY