icon bandieuropeiAvviso pubblico ISI 2016, Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81

Lo stanziamento relativamente alla Regione Emilia Romagna è pari a complessivi euro 19.170.498,00. Progetti ammessi a contributo ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1. Per i progetti di investimento, possono partecipare le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio che effettuino i seguenti investimenti:

  • Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici collegati;
  • Acquisto di macchine (con sostituzione di macchine, laddove richiesto dalla specifica Tipologia di intervento);
  • Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
  • Acquisto e installazione permanente di sistemi di ancoraggio destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anti caduta anche quando questi ultimi sono progettati per l'uso in trattenuta;
  • Installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici; installazione o modifica di impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria e impianti di trattamento delle acque reflue;

2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, possono partecipare le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio che effettuino i seguenti investimenti:

  • Adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07 da enti di certificazione accreditati per lo specifico settore presso ACCREDIA nel rispetto del regolamento tecnico RT12 SCR rev. 1 pubblicato da Sincert nel 2006;
  • Adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07 da enti di certificazione accreditati presso enti di accreditamento diversi da ACCREDIA;
  • Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL- Parti Sociali;
  • Adozione di un SGSL non rientrante nei casi precedenti;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del d.lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del d.lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 22:2016 per il settore dei servizi ambientali territoriali;
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/08 anche secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014;
  • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;
  • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente;

3. Progetti di bonifica di materiali contenenti amianto (MCA), possono partecipare le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio che effettuino i seguenti investimenti

  • Rimozione di intonaci in amianto applicati a cazzuola o coibentazioni contenenti amianto applicate a spruzzo da componenti edilizie;
  • Rimozione di MCA da mezzi di trasporto;
  • Rimozione di MCA da impianti e attrezzature (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condottedi fumi ecc.);  Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto compresi eventuali stucchi e mastici contenenti amianto;
  • Rimozione di coperture in MCA;
  • Rimozione di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti in genere costituiti da cemento amianto;


4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività:

micro e piccole imprese operanti in Catering per eventi, banqueting, Mense, Catering continuativo su base contrattuale, Ristorazione con somministrazione, Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole, Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, Gelaterie e pasticcerie ambulanti, Ristorazione ambulante, Ristorazione su treni e navi, Bar e altri esercizi simili senza cucina, gelaterie e pasticcerie, Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari, Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca, che effettuino i seguenti investimenti

  • Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici ad essa collegati;
  • Acquisto di attrezzature di lavoro.

Ammontare del contributo

  • Per i progetti di tipo 1,2,3 il contributo in conto capitale è pari al 65% delle spese ammesse ed è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva. Il contributo massimo erogabile è pari a euro 130.000.
  • Per i progetti di tipo 4 il contributo in conto capitale è pari al 65% delle spese ammesse ed è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’Iva. Il contributo massimo erogabile è pari a euro 50.000.

Spese ammesse a contributo

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 giugno 2017.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti 3 fasi successive:

  • Accesso alla procedura on line e compilazione della domanda dal 19 aprile 2017 fino alle ore 18,00 del giorno 5 giugno 2017;
  • Invio della domanda on line (click day);
  • Invio della documentazione a completamento della domanda da effettuarsi nei tempi e con le modalità previste.

Contatti

Massimo Maretti
Tel. 0546-627832
eMail: mmaretti@ra.cna.it

  

icon bandieuropeiIl contributo è rivolto alle imprese di autotrasporto in conto terzi attive in Italia che sono in regola con l'iscrizione all'Albo e al Registro Elettronico Nazionale. Il finanziamento vale per gli acquisiti (anche in leasing) fatti dal 16/09/2016 al 15/04/2017 per le seguenti tipologie:

Autoveicoli nuovi di fabbrica con massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate alimentati con gas naturale compresso (CNG) o liquefatto (LNG) ed elettrici (per cui sono stanziati 7 milioni), senza necessità di rottamazione: 3.500 euro per ogni veicolo a gas naturale compresso con massa complessiva da 3,5 a 7 tonnellate; 10mila euro per ogni veicolo elettrico; 8.000 euro per ogni veicolo a gas naturale compresso con massa complessiva superiore a 7 tonnellate; 20mila euro per ogni veicolo a gas naturale liquefatto con massa complessiva superiore a 7 tonnellate.

Radiazione, rottamazione o esportazione fuori dall'Unione Europea di veicoli con massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate con contestuale acquisto di veicoli nuovi di fabbrica della stessa categoria di peso ed equipaggiati con motori Euro VI (per cui sono stanziati 6,5 milioni): 7.000 euro per ogni veicolo radiato in corrispondenza dell'acquisto di un nuovo Euro VI.

Acquisto di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica realizzati per il trasporto combinato strada-rotaia (che soddisfano la normativa UIC 596-5) e per il trasporto combinato strada-mare (che soddisfano la normativa Imo) che sono dotati di dispositivi "innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica" (per cui sono stanziati 9 milioni): 10% (per medie imprese) o 20% (per piccole imprese) del prezzo di ogni semirimorchio, con un massimo di 5.000 euro per unità. Le acquisizioni devono essere svolte nell'ambito di un programma d'investimenti per creare, ampliare o diversificare un impianto o trasformare il processo produttivo di uno esistente. Le imprese che non rientrano nella categoria PMI hanno un contributo di 1.500 euro per unità.

Acquisto di casse mobili e rimorchi e semirimorchi specializzati per il loro trasporto "così da facilitare l'utilizzazione di diverse modalità di trasporto in combinazione tra loro, senza alcuna rottura di carico" (per cui sono stanziati 2,5 milioni): sono finanziabili gruppi di otto casse mobili e un rimorchio o semirimorchio porta-casse e per questo insieme si possono ottenere 8.500 euro.

Per informazioni e per preparare le domande di contributo è possibile contattare direttamente:

Gli Uffici Credito CNA della Provincia di Ravenna

Area Ravenna/Cervia
Della Monica Nicola
Tel. 0544/298678
e-mail ndellamonica@ra.cna.it

Area Lugo
Vania Cimatti
Tel. 0545/913243
e-mail vcimatti@ra.cna.it

Area Faenza
Massimo Maretti
Tel. 0546/627832
e-mail mmaretti@ra.cna.it

logo CNA ravenna 2016

Contatti

BANDI DI FINANZIAMENTO
Glenda Frignani
Tel. 0544 298780
gfrignani@ecipar.ra.it

INCENTIVI DI FISCALITA'
Stefania Bartolini
Massimo Maretti
Tel. 0546 627832
mmaretti@ra.cna.it

ECIPAR DI RAVENNA

Capitale sociale € 351.014,00 i.v
R.I Ravenna,
C.F e P.IVA 02138670399
R.E.A Ravenna N. 175021

RAVENNA

Sede Centrale
viale Randi, 90
48121 Ravenna
Tel. 0544 298999
Fax 0544 239952

FAENZA

Unità didattica
via San Silvestro, 2/1
48018 Faenza
Tel. 0546 681033
Fax 0546 686257

LUGO

Ufficio
via A. Acquacalda, 37
48022 Lugo -RA
Tel. 0545 913245-50
Fax 0545 25959

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